
Brentonico 2025
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Brentoni&co. 2024
Si è appena conclusa l’edizione 2024 del Camposcuola I.d.R. (il Campo, per amici e addetti ai lavori).
L’evento, il più atteso dai quasi 160 ragazzi e ragazze delle scuole medie che si sono aggiudicati un posto tra le valli del Trentino, è stato descritto da fonti interne e completamente affidabili come “il solito grande successo”.
Complici l’entusiasmo dei partecipanti, il lavoro dello staff e la presenza delle insegnanti di religione delle scuole medie di Pavia, la spedizione verso l’altopiano di Brentonico ha prodotto i risultati sperati: cinque giorni di divertimento, riflessione e compagnia.
Si dice spesso che “l’importante non è vincere, ma partecipare” (esattamente come il Milan in questo avvio di campionato), motivo per cui il tema del Camposcuola I.d.R. 2024 è stata la partecipazione – da qui il nome Brentoni&Co.
Durante le mattinate, infatti, le attività di gruppo per le squadre hanno toccato temi importanti come l’impegno quotidiano, il mettersi in gioco e, importantissimo, il tema della responsabilità.
Ragazzi e animatori hanno lavorato fianco a fianco per cercare di produrre delle riflessioni, trasformate successivamente in cartelloni e video da condividere con le altre squadre partecipanti, su ciascuno dei temi citati.
Durante la preghiera mattutina accompagnata da don Roberto, sono state fonte di riflessione e ispirazione le storie del beato Carlo Acutis, di don Pino Puglisi e dei magistrati Falcone e Borsellino, accomunati dal loro grande impegno (spesso pagato con la vita) per cercare di migliorare la situazione in cui versava la loro realtà.
Al pomeriggio, invece, la testa si riposava per lasciare spazio ai giochi: tra giochi di ruolo traslati sui campi dell’hotel Bucaneve, sfide a gironi infernali e l’immancabile e sporchissimo Mai Dire Brentonico (13 anni per lui, in pratica è nato insieme ad alcuni partecipanti del Campo), i “bambozzi”, come li chiamiamo affettuosamente, hanno dato sfoggio delle loro capacità atletiche per cercare di racimolare più punti possibili per la vittoria finale, arrivata al fotofinish per la squadra Azzurra che ha spodestato la squadra Verde (secondo posto e campione uscente). Menzione d’onore per la neonata squadra Viola, che è riuscita a vincere il derby contro la ben più navigata squadra Fuschia.
Da sottolineare anche una grandissima prestazione di squadra della Nazionale staff, impostasi per 5-1 nell’attesissima partita contro la Rappresentativa Bambozzi (roba che, al confronto, la finale di Euro 2024 è paragonabile a un Udinese-Torino di metà maggio). Menzione d’onore per don Roberto, impeccabile nel proteggere la porta della Nazionale come l’arcangelo Michele nel Vangelo apocrifo di Nicodemo.
Alla fine della passeggiata, in cima al rifugio sul Monte Baldo, la presenza di due preti ha fatto pensare a una visione data dalla fatica per scalare la montagna. Niente di più sbagliato: il sempreverde don Davide ha raggiunto la comitiva per condividere con don Roberto la preghiera in cima alla montagna.
In ultimo, lo staff tutto ci tiene a ringraziare calorosamente il dottor Andrea Todesca, medico ufficiale e angelo custode sempre pronto a intervenire sia per emergenze minime sia per situazioni più complicate e senza il quale non sarebbe stato possibile svolgere un Campo in totale tranquillità come è stato.
Il Camposcuola I.d.R. 2024 ci lascia ufficialmente e si chiude un altro capitolo di questa storia che, all’unanimità, si spera possa davvero non finire mai e che si possano collezionare altri soliti, grandi successi.
Perché il Camposcuola dà… il Camposcuola daje!
Matteo, staff Brentonico
L’esperienza del campo scuola di Brentonico è stata per noi indimenticabile. Ogni giorno il divertimento non aveva limiti tra sport, giochi, attività e tante nuove amicizie.
Lo staff è riuscito a intrattenerci, in modo allegro e simpatico, in ogni momento della giornata. Ogni attività è stata organizzata nei minimi dettagli. I grandi spazi a nostra disposizione ci hanno permesso di praticare molti sport anche nei momenti liberi. Siamo tornati più amici di quando siamo partiti, ma soprattutto: IL CAMPO SCUOLA DA’, IL CAMPO SCUOLA DAJE.
Edoardo, Luca e Samuele
Il campo scuola di Brentonico ci ha dato prima di tutto una lezione di vita. Ci ha insegnato ad essere rispettosi e gentili nei confronti degli altri, ma anche ad essere disponibili tra amici; ma non solo! Abbiamo svolto momenti di preghiera e di riflessione, ma anche di divertimento e spensieratezza. Abbiamo fatto moltissime nuove amicizie, con cui manterremo i rapporti anche al di fuori del campo. Sicuramente il momento più bello è stato il pomeriggio di giochi dell’ultimo giorno, tra scivoli d’acqua e sapone, giochi con farina e acqua, ma anche con la Nutella, con le tempere e con polveri colorate. Questa esperienza è stata indimenticabile e la porteremo tutti nel nostro cuore; senza ombra di dubbio la vacanza più bella della mia vita.
Celeste
Termina qui, dopo tre stagioni stupende, il percorso che ha visto i nostri figli impegnati nei 6 giorni di campo estivo a Brentonico. Siamo arrivati quasi in punta di piedi, tre estati fa, consegnando con nostro figlio anche le nostre paure di genitori alle prese con i primi momenti di distacco e abbiamo terminato il percorso quest’anno con il cuore in gola, consapevoli che sarebbe stato l’ultimo viaggio e felici di affidare Edoardo nelle mani di persone meravigliose, in un ambiente sano e costruttivo dove il confronto spinge i ragazzi alla relazione vera che va al di là degli schermi (e degli schemi) a cui questa generazione è abituata a sottostare. Attraverso momenti di dialogo che li hanno visti impegnati nel gioco ma anche nella costruzione di pensieri e riflessioni più profonde, ci avete restituito due cose importantissime: la consapevolezza che i nostri ragazzi sono pronti per camminare nel mondo avendo nello zainetto tutti gli strumenti necessari a cavarsela e la certezza che per questi ragazzi c’è ancora speranza, di crescere in un mondo “sano”, di sviluppare empatia verso l’altro da sé e di mettere in pratica tutti gli insegnamenti ricevuti in famiglia ma anche a scuola, nello sport, all’oratorio. Questo campo scuola ci ha proiettati in una dimensione che ci sembrava quasi astratta, come a riportarci ai nostalgici “nostri tempi”, quando incontrarsi con gli amici e fare gruppo ci sembrava la conquista più grande e, invece, ci siamo resi conto che anche “qui e ora” si può coinvolgere la generazione Z travolgendola con sani momenti di condivisione di spazi, pensieri, esperienze e sentimenti puri. Il nostro grazie va a tutte le persone che si sono prese in carico l’organizzazione di un evento così importante e che si sono prese cura con grande attenzione e professionalità di un gruppo di oltre 150 ragazzini pronti a spiccare il volo! Ad maiora semper!
Pamela Turchetti
“Ciò che mi ha spinto a ritornare al Campo dopo lo scorso anno è stato il sapere di trovare persone che già conoscevo, ma anche avere l’opportunità di fare nuove conoscenze, nuove esperienze divertendomi. Inoltre, mi ha permesso di mettermi in gioco con gli altri, vincendo un po’ di naturale timidezza iniziale. Le testimonianze e le attività, infine, mi hanno fatto riflettere su realtà che non conoscevo, dalle quali si può imparare e portare a casa esempi pratici e impegni (ad esempio l’armadio solidale”.
Tommy
“Da conoscitori di questo campo, nonché partecipanti attivi in passato, siamo stati molto entusiasti che nostro figlio abbia accettato la proposta di parteciparvi. Gli organizzatori e tutto lo staff si impegnano ogni anno a fornire una proposta educativa di grande valore per questi ragazzi. Conoscersi, accogliersi a vicenda, mettersi in gioco, confrontarsi il tutto condito da un sano e genuino divertimento sono gli ingredienti di questa ricetta ormai collaudata, ma mai scontata e sempre innovativa”. Una vera gioia rivivere questa esperienza anche come genitori.
Matteo e Carmela
Per info scrivi alla mail del campo staffbrentonico@gmail.com
Trailer del campo 2024
