Carissimi docenti di IRC,

vi scrivo, come vescovo di questa chiesa, innanzitutto per esprimervi la mia vicinanza in questi tempi così particolari, in cui condividiamo con tutti la difficile situazione creata dall’epidemia in corso e in cui siete chiamati a vivere il vostro servizio in modalità diverse da quelle consuete.

Immagino ovviamente che le situazioni siano differenti tra i distinti gradi di scuola (infanzia, primaria, scuola superiore di primo e secondo grado) e che anche i vostri colleghi che insegnano altre materie cerchino di assicurare lo svolgimento, almeno parziale, dei corsi con le possibilità offerte dai mezzi digitali e con l’invio di materiale video, grafico e scritto a casa dei loro alunni.

Credo che la situazione che vi trovate a vivere, se da una parte rende più faticoso e complesso tenere il rapporto con i propri studenti e svolgere un percorso con loro, dall’altra parte è una grande occasione e provocazione a mettere in gioco fantasia e creatività, a imparare le varie possibilità della comunicazione telematica, facendosi aiutare da chi è più esperto, tra voi o tra i vostri colleghi. Così come, questo lavoro inventivo e coinvolgente, che obbliga a ripensare la pratica del proprio insegnamento, è occasione di crescere in un lavoro di squadra, condividendo, anche attraverso il vostro sito diocesano di IRC, le buone pratiche che realizzate, i nuovi tentativi che mettete in opera.

Vi incoraggio a vivere la circostanza inedita con questo spirito positivo, collaborando tra voi e i vostri colleghi d’insegnamento.

Vi rinnovo la mia stima e gratitudine per ciò che siete e per ciò che fate nella scuola, e vi accompagno con la mia preghiera e la mia benedizione.

Pavia, 19 marzo 2020

Solennità di San Giuseppe

+ Corrado vescovo